domenica, 19 ottobre 2008

Un raggio di luce nel mio buio: venerdì alle 11.45 SONO DIVENTATA ZIA!
..e sono già innamorata persa di lui..
domenica, 11 maggio 2008

L'AMORE NON BASTA.
una settimana in cui non sia passato giorno senza lacrima.
ingoiata,scappata,buttata fuori,leccata,salata,punita,sputata,asciugata,voluta,detestata.
non un giorno senza lacrima.perchè stavolta lo so bene cos'è successo.stavolta mi hai messo davanti agli occhi tutti i miei dubbi,le mie paure,le mie incertezze..i miei desideri contrapposti alle mie fragilità..i miei sogni soffocati da un profondo bisogno di libertà.
..e lì sono crollata.e non so più ricompormi.ho perso dei pezzi di me nelle nostre innumerevoli discussioni.ho lasciato uscire un po' di cuore,l'ho ritirato e nascosto dentro il petto.ti ho detto sì..e poi ti ho detto no.ed ho paura,nonostante mi dica che sia giusto così,di poterti rimpiangere.cos'è che ci fa capire davvero se la porta aperta vada ad un tratto spalancata o chiusa per sempre?cos'è che ci cancella le paure,che ci rende forti,che ci dà coraggio per strofinare il cuore sul cuore altrui?quanta debolezza ho vomitato in questi giorni..quanto amore confuso e malandato che sto tentando di capire come etichettare,che non so più in quale cassetto mettere.forse non avrei voluto.forse ancora qualche giorno e quella chiamata l'avrei fatta..forse la mia porta l'avrei aperta.e forse avrei sbagliato tutto.ma forse anche no.ma sei sempre più veloce di me,soprattutto quando sei inviperito.ma la cosa che mi fa pensare è che probabilmente stavolta ne avevi le ragioni..tornata per restare..per restare,sì.o no?mi hai chiesto cosa voglio..stasera ti risponderei che voglio un figlio.che voglio una vita "anonima",in mezzo a bambini che rincorrono il pallone in un prato.che voglio dare e ricevere amore a profusione.che mi basta una serata stretta a te per avere il mondo.eppure una settimana fa ti ho detto che voglio andarci piano..che ho mille paure,che la vita ci ha già dato e tolto tanto..che credevo di aver superato mille muri e forse forse non mi rendevo conto di essere ancora ferma,seduta a terra,a gambe incrociate,senza la forza di scalare.eppure ti ho rinfacciato mille cose del passato,ogni mia singola lacrima,ogni tuo singolo sgarbo.e così non si va lontano,no.perchè i muri si sommano ai muri.e tu ora ne hai messo un altro:"tempo scaduto".ma chi l'ha deciso quanto fosse il nostro tempo?io o ancora tu?ti giuro che sto impazzendo..ieri sera sono rientrata alle 2.aperitivi,vino,sushi,sakè e tutto il resto.e sulle labbra il sapore delle lacrime che diventava reale,che non lasciava dubbi.e mi faceva pensare se avesse senso rinunciare ad un amore-o perlomeno a provare a costruirlo giorno per giorno- per una serata mondana..o tutto il contrario..se io davvero potrei rinunciare a queste serate "leggere",senza pensieri, per chiudermi in casa a disegnare bandierine con tuo figlio e a volte sentirmi la vita pesante.dove stanno giusto e sbagliato?ti avevo chiesto "aiutami"..non ci sei riuscito.questa volta mi hai messo di fronte una elena imperfetta,senza più le sue convinzioni.senza la sua caparbietà e la forza di decidere.mi hai messo davanti difetti che probabilmente ho,ma che forse non volevo vedere.mi hai messo davanti al fatto che possa anche essere io quella che non vuole andare da nessuna parte.e questo mi ha mandato in crisi totale.
ma la cosa che più rende devastante questa crisi è sentire comunque la tua mancanza.e non capire se sia mancanza di te o mancanza di amore.e non capire se non so più chi sono,perchè i dubbi sono veramente miei o perchè non ho trovato in te il filo giusto per dipanare la matassa.sei riuscito a convincermi che non sono poi così certa di quello che voglio nella vita..e questa convinzione mi sta distruggendo.perchè fino a poco tempo fa pensavo esattamente il contrario.quindi..sono davvero io che ho paura di costruire..o siamo io e te,che insieme,invece di costruire,abbiamo distrutto anche quel poco che di certo ci eravamo riconquistati nella vita?
p.s. mi manchi nonna.dopo 2 anni,come il giorno in cui sei andata via.
domenica, 04 maggio 2008
Non c'è più rispetto
Neanche tra di noi
Il silenzio è rotto
Dagli spari tuoi
Dimmi
Quanti soldi vuoi
Quanti soldi vuoi
Quanti soldi vuoi
Per lasciarmi stare
Non c'è più rispetto
E allora
Tira tira tira
che si spezza dai
Tira tira tira
Io non ti ho fatto male mai!
....ma che dolore
... è un gran dolore!
ma non è un problema insormontabile,domani starò meglio di oggi..oggi probabilmente sto meglio di ieri.Quanto tempo abbiamo buttato via,quante parole al vento.Mi ci metto anch'io..con tutto ql a cui non ho saputo "rinunciare".Non nego di avere avuto una parte attiva nella rottura,stavolta..ma solo per il fatto di essere me stessa.
E me stessa significa avere in me un gran desiderio di famiglia..di maternità..di costruire in 2..ma non di essere presa d'assalto con urla,rinfacci,prepotenza e rabbia immotivata.E nemmeno di essere soffocata con cento telefonate per cui alla fine non ci si sa più che dire.E nemmeno di essere catapultata in un mondo io-te/tu ed io..e qualche volta tuo figlio.E nascondere gli sms di amiche.E sperare che nessuno telefoni perchè hai sempre da criticare..chiunque,per qualsiasi cosa.Ed ascoltare le tue,di telefonate..che sono una serie di improperi alla tua ex,all'avvocato,ai tuoi genitori troppo invadenti.E ringraziare se non litighiamo noi due per problemi che io volentieri nemmeno ascolterei.E pregare di non avere un imprevisto che mi faccia modificare i programmi che tu hai già deciso,per te.E per me.Come se io non ci fossi..o ci fossi solo per dire sì.E mai una pizza..mai un concerto..mai un ristorante..mai un cinema.MAI.Un orso che si stringe addosso la femmina in senso di possesso.
Vivo sola da 6 anni..non posso di colpo rivoluzionare un mondo interiore ricostruito a fatica.Ho i miei spazi.Le mie amicizie.La mia indipendenza economica.Se voglio andare dal parrucchiere una volta in più,ci vado.Se voglio fare la pazzia per una borsa di Gucci,una,e non 5,la faccio.Se voglio mangiare alle 4 del pomeriggio di domenica lo faccio.Se decido di prendere la macchina e girare per negozi da sola fino a sentire male ai piedi lo faccio.Se decido di partitre per una vacanza dall'altra parte del mondo,anche se nessuno parte con me,lo faccio.Se voglio lasciare i piatti nel lavandino,li lascio.Se voglio uscire con un'amica a mangiare sushi una volta a settimana,ci esco.Se voglio prendere l'aperitivo una volta ogni tanto con un'altra,lo faccio.Se voglio andare ad un concerto o allo stadio,ci vado.Ho 36 anni..e anche tendenti ai 37,mannaggia!!Se dimentico a casa il cellulare e sai che sono dalla mia collega e anche il motivo,non mi pare il caso di tirare giù i santi del Paradiso.Se decido di passare una serata che non sia con te,ma con un'amicA,mi pare un diritto sacrosanto.
Sono in parte viziata..i miei vizi li riconosco..ti ho chiesto di aiutarmi a viverci piano piano,stavolta.Come al solito,pazienza zero.E nemmeno per i motivi di cui sopra..per la tua rabbia repressa che hai deciso di sfogare con me..E non solo.
..ricordati la frase di tuo figlio:"Papà..ma sei sempre arrabbiato..e te la prendi con me.io cosa c'entro?". Un bambino di 6 anni.Che subisce i tuoi umori come li ho subiti io.Lui non può scappare.
Io,per fortuna,SI'..
P.S. da notare che in passato ho amato ed ho plasmato le mie abitudini con quelle di un compagno.Forse semplicemente perchè io e lui,insieme,stavamo bene.Amavamo fare tante piccole cose insieme..non legate ai soldi,al benessere o ai capricci..semplicemente cose semplici che ci facevano RIDERE insieme.Ed è la cosa che mi è mancata con te.La cosa in primis..RIDERE..tu non sai cosa significhi.Avrai i tuoi motivi..ma se io devo piangere,preferisco farlo perchè mi manca qualcosa,piuttosto che perchè ciò che ho non mi rende felice.
domenica, 20 aprile 2008

Felicità: ci si arriva a nuoto
Ci si spoglia
Si leva l’ancora
Quando lei lo baciò, disse:
Amore, non farmi male
Non farmi soffrire
e ancora paura,tanta paura..ma dopo quasi 3 anni di amore,liti,maledizioni e urla,siamo ancora qui.Dovessi sbagliare di nuovo,perlomeno,lo avrò vissuto.
martedì, 25 marzo 2008
"Hai un sangue, un respiro.
Sei fatta di carne
di capelli di sguardi
anche tu.
Terra e piante,
cielo di marzo, luce,
vibrano e ti somigliano -
il tuo riso e il tuo passo
come acque che sussultano -
la tua ruga fra gli occhi
come nubi raccolte -
il tuo tenero corpo
una zolla nel sole.

Ora ridi e sussulti
sopra questo silenzio.
Dolce frutto che vivi
sotto il cielo chiaro,
che respiri e vivi
questa nostra stagione,
nel tuo chiuso silenzio
è la tua forza.
Come
erba viva nell'aria
rabbrividisci e ridi,
ma tu, tu sei terra.
Sei radice feroce.
Sei la terra che aspetta." -Cesare Pavese-
..MA FORSE NO,
SE SOLO TU NON AVESSI UNA BOCCA COSI' DANNATAMENTE BELLA...
venerdì, 21 marzo 2008

Sono partita con la tristezza nel cuore...
tornata col sapore del sole sulla pelle e il ritmo dell'allegria addosso.
MEXICO..luogo splendido,gente splendida,mare e sole splendidi..da ritornarci,di sicuro.
giovedì, 06 marzo 2008
PER TANTO TEMPO SONO STATA CONVINTA CHE OGNUNO RACCOGLIESSE IN BASE A CIO' CHE AVESSE SEMINATO..
ORA NON LO PENSO PIU'
lunedì, 18 febbraio 2008
BIS....ANZI,TRIS!!
Credevo seriamente di poter svenire dall'emozione.Mi sono messa a ridere e poi a piangere..non sapevo più cosa pensare e cosa dire.
Facendo un passo indietro..chi legge ogni tanto qs mio lacrimante blog,sa che qualche momento di gioia,a sprazzi,lo si può trovare,anche se raro ;) Beh..l'anno scorso,nel giro di due mesi,i miei adorati fratellini hanno deciso di convolare a nozze.Preparativi doppi,incazzature doppie,emozioni doppie.Tutto doppio..
Giovedì scorso la notizia splendida di un bimbo in arrivo.Ste ci ha un po' sconvolto la vita.Io diventerò zia,i miei diventeranno nonni..un trambusto di felicità.Stasera l'altro fratello mi chiama a casa sua..sua moglie è da un po' che non è in grande forma..pensavo ancora a qualche racconto di gastroenterologo,pneumologo,otorino..etc,etc. visto che da novembre non si è ancora rimessa da una brutta influenza.E ultimamente erano nausea e vomito a riempire le sue giornate..ma tutti,lei compresa,pensavamo ai soliti virus influenzali.Ed invece una bomba ad orologeria scoppiata dopo dieci secondi di conversazione: "Ti dobbiamo dare una notizia" "No..anche voi?" "Sì..e sono 2!!"...non lo so cosa ho provato.Sinceramente non trovo le parole per dare voce a tutto ql che mi fa le capriole dentro.Arriveranno tutti e tre nel giro di un mese..prima i gemellini..e poi..poi non si sa ancora.E se magari fossero altri gemellini?D'altronde abbiamo una nonna gemella e finora alle mie cugine era andata di lusso-uno per volta-!Altro che allargarsi la famiglia!Qui praticamente ci vorrà un pullman! ;)
Butto fuori tutta la mia gioia...ql che rimane in fondo al mio cuore lo serbo con vergogna.Perchè diventare zia mi riempirà di felicità..ma mi farà invidiare un poco vedere quei pancioni..e non poter conoscere la sensazione che si prova nel sentire una piccola parte di te e del tuo amore crescerti dentro.
- Davanti a noi stanno cose migliori di quelle che ci siamo lasciati alle spalle. (Clive Staples Lewis)
giovedì, 14 febbraio 2008
SAN VALENTINO
Per me San Valentino non ha un gran significato..non ho un marito,un fidanzato,un compagno..ma oggi ho ricevuto un grande regalo d'amore.Oggi per la prima volta dopo mesi,credo,sento il cuore gonfio di felicità..
DIVENTERò ZIA!
Mio fratello Ste..il più piccolo,il più furbo,il più spensierato,il più fortunato,il più coccolato..sì,mio fratello Ste e la sua mogliettina aspettano un bimbo.E mi hanno spalancato una porta di tenerezza e profumo di borotalco..di latte vanigliato e bolle di sapone.Mi hanno fatto pensare alla fortuna che avrò nello stringere a me quel bimbo,che forse avrà un pochino dei miei occhi dentro ai suoi..
La felicità non va ricercata nel cielo sempre sereno, ma nelle piccole cose con le quali costruiamo la vita.
(Carmen Sylva)
mercoledì, 30 gennaio 2008

NON STO AMANDO.
E non so se questa sia più una sensazione di leggerezza o di vuoto..
Una telefonata lunghissima,a parlare di me e lei..di come abbiamo vissuto questi ultimi anni,dopo la mia e la sua separazione.E ritrovarci a dire che tante cose ci sono passate sopra con la forza distruttrice di un rullo compressore..e che ora tutto sembra così difficile ed innarrivabile.
Poi mi rendo conto che ha ragione F,un'amica di blog,quando dice che leggermi le mette sempre addosso un velo di tristezza.Perchè realizzo che non ho nulla di estremamente gioioso da scrivere qui..qui,dove tutto è nato come frutto di un dolore.Ed è continuato lungo la stessa scia,come se non avessi la forza di cambiare e dare una svolta alla mia vita.Perchè poi proseguo camminando su un filo sempre troppo sottile.Con precario equilibrio.Sputo sentenze per far tacere il cuore o,ancora peggio,vedo amore dove si palesano solo egoismi ed incertezze.
Ed io lo vorrei quel qualcosa di diverso.Quella cosa che ti si appiccica addosso la mattina e ti mette un sorriso dentro,cancellando la foschia di un inverno ancora da finire.Ma mi perdo dentro a serate poco dignitose,mi affido a mani poco altruiste,mi regalo momenti da dimenticare il giorno dopo..e mi guardo allo specchio accorgendomi che tutto resta fermo a troppo tempo fa.
"PER UN MOMENTO,E' APPARSO L'AMORE.
DI UNA TENEREZZA INCOMMENSURABILE,IMPOSSIBILE DA TRATTENERE.
FA MALE COME UNA SVISTA DI DIO,UNA DISTRAZIONE FRA I PRINCIPI CHE REGOLANO LE LEGGI DELL'UNIVERSO.
INDIMENTICABILE ANCHE QUANDO AVREMO DIMENTICATO.
GIA' SEPOLTO NELL'AVVENIRE." -Notte in fa minore-L.Salvemini